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Dalla collega Maria Speciale riceviamo la lettera che

segue e che pubblichiamo così come ci è pervenuta.


 


Al Ministro del MIUR

Prof.ssa Stefania Giannini

Viale Trastevere 76/A - 00153 ROMA

 

Al Presidente del Consiglio Matteo Renzi

Al Sottosegretario del MIUR dott. Roberto Reggi

 


Mittenti: docenti della A013


Oggetto: problema della Chimica nel Liceo Artistico

 

Gentile Ministro,

vi scriviamo adesso per sollecitare, nell’ambito dei cambiamenti che pensate di attuare, un vostro intervento a favore della nostra disciplina. Ultimamente si parla tanto della “Buona Scuola”, ma con disappunto abbiamo notato che tra le discipline su cui avete in programma di potenziare non compaiono la Chimica e più in genere le materie scientifiche, sempre penalizzate in un Paese che non investe nella ricerca e che perde così sempre più in competitività e capacità di innovazione.

Nel caso della A013, da sempre assente nella scuola italiana d’elite (liceo classico e scientifico), la riforma Gelmini ha dato il definitivo colpo di grazia sopratutto nel Liceo di istruzione Artistica, già preesistente, ma che ora ha assimilato l’Istituto d’Arte (scuola di istruzione professionale che aveva 42 ore settimanali).

A nostro avviso i tagli operati dal ministro Gelmini sulla Chimica dei materiali sono stati ingiustificati, dato che l'Italia è uno dei paesi dell'Unione europea con un basso tasso di laureati nelle discipline tecnico-scientifiche.

Per maggiore chiarezza, riassumiamo tabella la distribuzione oraria della A013 prima della riforma (ex ISA, corso ordinamentale e ex Liceo artistico, corso sperimentale “Michelangelo”) e dopo (attuale Liceo Artistico):

 


ORE ALL’ISA ORDINAMENTALE

ORE AL MICHELANGELO

ORE AL NUOVO LICEO ARTISTICO

I ANNO

1

0

0

II ANNO

1

0

0

III ANNO

1

3

2

IV ANNO

4

3

2

V ANNO

4

Solo in alcuni indirizzi speciali.

0

TOTALI

11 ore

6 ore

4 ore


1) PERCHE’ LA CHIMICA NON E’ PIU’ PRESENTE AL V ANNO? Gli allievi che frequentano i Licei spesso proseguono gli studi in ambito universitario ( Architettura, Ingegneria, Scienza dei materiali, Accademia di Belle Arti, Beni Culturali), quindi necessitano di una buona conoscenza dei contenuti di Chimica generale inorganica e organica e di una capacità di applicazione a casi pratici che consenta il superamento delle prove di ingresso. Inoltre la preparazione complessiva deve fornire i prerequisiti per le materie d'esame del primo anno di corso. Attualmente tutto ciò è seriamente compromesso perché gli alunni, già impegnati nelle materie curriculari, dovrebbero approfondire queste conoscenze nel tempo extrascolastico e con lo studio autonomo.

 

2) PERCHE’ NEGLI ATTUALI INDIRIZZI DI GRAFICA E MULTIMEDIALITA’ LE DUE ORE SETTIMANALI SONO STATE AFFIDATE AI DOCENTI DELLA A060?

Non si capisce la logica della scelta allora operata, perché ad esempio quasi tutte le tecniche di stampa trattate dall’indirizzo di Grafica si basano su principi chimici, che infatti venivano ampliamente discussi nei programmi della A013, e che ora non sono più previsti nelle Linee guida.

 

3) COME MAI I PROGRAMMI MINISTERIALI DI CHIMICA SONO RIMASTI PRATICAMENTE INVARIATI? A fronte di una rilevante riduzione del monte ore complessivo dei corsi, gli obiettivi specifici di apprendimento indicati nelle Linee guida comprendono:

a) l'approfondimento dei contenuti di Chimica generale inorganica di base, di cui viene trattato solo qualche argomento nel corso di Scienze del biennio;

b) la Chimica generale organica di base;

c) la Chimica dei materiali specifici dei vari indirizzi unitamente alle tecniche artistiche;

d) attività sperimentali sulla Chimica generale inorganica e organica e prove di laboratorio sulla caratterizzazione dei materiali;

e) cenni sul degrado dei materiali e sul restauro.


Per di più si fa presente che attualmente le classi a volte sono composte anche da più di 30 alunni e che nei Licei Artistici sono spesso iscritti allievi DSA, BES o diversamente abili in maggiore percentuale rispetto ai Licei Classici o Scientifici, con necessità di ricorrere ad un Piano didattico personalizzato o ad un Piano educativo individualizzato. Inoltre la formazione di competenze richiede, oltre ad una buona progettualità e organizzazione, anche tempi adeguati e una continuità didattica che l'attuale frammentazione delle cattedre di A013 spesso non consente.

Per quanto scritto appare evidente che nel quadro orario attuale le ore di Chimica dei materiali sono insufficienti per permettere il pieno raggiungimento degli obiettivi educativi e didattici.

 

Pertanto i sottoscritti docenti chiedono alle S.V. di incrementare le ore curricolari della A013 e di reinserirla al V anno, estendendola a tutti i tipi di indirizzo dell’istruzione Artistica.

 

Certi di un positivo riscontro, porgiamo cordiali saluti.